L’inclusione comincia dove finisce l’immagine.
Si parte per molte ragioni, e il ritorno può essere pianificato, forzato o incerto. La comunicazione non deve idealizzare la partenza né presentare il ritorno come un fallimento. Deve rendere visibili le opzioni verificate e rimuovere le barriere che determinano chi può accedere a un servizio.
- 01
Opportunità a cui non si crede
Formazione, lavoro e borse di studio che i destinatari dubitano siano reali o rivolti a loro.
- 02
Servizi difficili da trovare
Sostegno al reinserimento frammentato tra comuni, servizi per l’impiego e servizi di protezione.
- 03
Campagne senza accesso concreto
Sensibilizzazione che lascia intatte le barriere fisiche, digitali, linguistiche e istituzionali.
- 04
Persone ridotte alla vulnerabilità
Persone rimpatriate e partecipanti definiti dalle difficoltà anziché dalle loro scelte, competenze e prospettive.
- 05
Una visibilità che finisce con i finanziamenti
Comunicazione di breve periodo che non lascia sistemi riutilizzabili né conoscenze istituzionali.